Ho bevuto in maniera non tanto consapevole, ho degustato vini bianchi e rossi come un vero sommelier. Ma alla fine, per riuscire a stilare una lista di 9 vini naturali economici e di buona qualità mi sono fatto consigliare da chi se ne intende. La sfida è stata dura e decisamente alcolica, ma ci sono riuscito.

La vendemmia è ormai passata e il vino, sopratutto rosso per scaldare cuore e spirito, si trova già sulle nostre tavole. Su come sia prodotto ne abbiamo sentite di tutti i colori: da quelli fatti con la polvere un po’ come il Nesquik, a quelli che si avvicinano alla perfezione, grazie all’aiuto di enologi e agronomi, sfruttando vitigni che risalgono a tempi antichissimi. All’inizio di quest’anno ho deciso di approfondire la mia conoscenza relativa al nuovo mondo dei vini naturali, intervistando uno dei pochi produttori in Liguria. Lui ci ha raccontato la passione nel saper creare un vino senza l’aiuto di alcun prodotto chimico, escluso l’ossigeno che respiriamo e un po di verderame in vigna. La rassegna Vinnatur dello scorso gennaio, con i migliori produttori di vini naturali italiani e francesi, mi ha definitivamente aperto gli occhi.

Il vino è una fonte commerciale decisamente interessante e redditizia in Italia: infatti deteniamo con la Francia il primato della qualità a livello mondiale, con bottiglie che possono avere valori fino a cinque zeri. I prezzi del mercato globale si basano su tanti fattori: incidono moltissimo le valutazioni e le classifiche stilate dal critico Robert Parker, pubblicate a frequenza bimestrale sulla sua newsletter “The Wine Advocate”, ormai un’istituzione. I vini con i punteggi più alti sono fuori dalla portata di molte tasche, di produzione limitata, al massimo livello per ognuna delle caratteristiche organolettiche. Parliamo di vini francesi prodotti dalla Romanee-Contì, da Chateau Lafitte, da Mouton Rothschild: e vini italiani come il Sassicaia, il Barolo di Giuseppe Mascarello o di Angelo Gaja, l’ormai tanto conosciuto Brunello di Montalcino e tanti altri.

Grazie ai consigli di alcuni amici molto competenti ho giocato a fare il critico, cercando nove vini naturali di qualità a un prezzo accessibile a tutti. Grazie quindi a Christian Bertoni, socio Vinnatur, Emanuele Fromento, prorietario assieme a Davide Baroni del locale genovese ed enoteca “Ai Troeggi”, famoso per le sue fantastiche bruschette, e a Gabriele Flori, impresario edile per professione e sommelier da quasi 30 anni.

 

1. MASIERI BIANCO. 7/9 Euro.vino naturale angiolino bianco

Prodotto in Veneto dall’azienda agricola La Biancara, di proprietà di Angiolino Maule, autentico pioniere del vino naturale in Italia. Creato da uve garganega e leggera percentuale di trebbiano, è frutto di una fermentazione spontanea, esprime profumi maturi di frutta gialla e macchia mediterranea. Viene vinificato in acciaio e imbottigliato dopo sette mesi, non è filtrato e in bocca rimane decisamente sapido. Decisamente uno dei migliori vini bianchi naturali.

2. ASINOI. 6/8 Euroasinoi vino

L’Asinoi di Carussin è una Barbera d’Asti di S.Marzano Oliveto, paesino nel sud del Monferrato. Leggera, poco alcolica, floreale da bere e non degustare, pulitissima nei profumi e scorrevolissima in bocca. Bruna Ferro e suo marito Luigi, assieme ai figli, producono questa barbera da agricoltura naturale con coltivazioni condotte con il sistema biodinamico, portando avanti una tradizione vinicola nata nel 1927. Oltre che in bottiglia da 0,75 L è molto pratico e comodo il WineBox da 3 L e 5 L.

 3. CENOBIO. 9 Eurocenobio vino

Il Cenobio è prodotto nel Monastero dei frati bianchi a Fivizzano, nella zona di Massa Carrara. Si tratta di un vino che esprime al meglio il luogo di origine, per la riscoperta di un vitigno ormai quasi estinto chiamato Pollera, che assieme a una percentuale del 40% di barsaglina e un po di merlot creano un vino elegante, armonico, di buona complessità, ma non per tutti i gusti.

4. DOUNGHI. 6/8 Eurovino naturale

Ecco un vino bianco prodotto da vignaioli entrambi provenienti da famiglie di viticoltori. Claudio Rosso e Piero Nebiolo, nel 2002, hanno unito le proprie conoscenze per fondare nel Comune di Costigliole d’Asti la loro Cascina Roera. Il Dounghi è creato al 100% con vitigno cortese: diversamente dai soliti bianchi, per la tipicità dei vini naturali, prende un colore arancionato, rispetto al classico giallo paglierino.

5. CINCIOROSSO. 9 Eurocincinrosso vino

Il Cinciorosso è un vino rosso prodotto secondo i principi della biodinamica dalla azienda Le Cinciole in Panzano in Chianti, nelle colline toscane. Per lo più il vitigno è sangiovese, ma c’è una buona percentuale di Cabernet Sauvignon e Syrah. La vendemmia è manuale, mentre le fermentazioni e l’affinamento sono svolti in tini di cemento. Il risultato è buonissimo, pur essendo il prodotto base dell’azienda.

6. VERDICCHIO DI GINO. 7/8 Euroverdicchio vino

Un vino bianco che nasce dalla Fattoria San Lorenzo a Montecarotto, situata nel comune di Jesi, in provincia di Ancona. L’azienda produttrice ha una storia relativamente breve, con i primi imbottigliamenti datati 1995, ma questo verdicchio puro al 100%, anche essendo solo un vino base dell’aziensa, ha spunto ottimo, fantastico carattere, bella acidità.

7. TORRE NOVA. 8/9 Eurovino bottiglia

Vino rosso prodotto dall’azienda Natalino del Prete secondo il metodo di coltivazione biologica, è ottenuto vinificando insieme i due vitigni a bacca nera più presenti nel Salento, cioè il negroamaro e la malvasia nera di Lecce. Ha colore rosso rubino molto carico, e un profumo di frutta matura e spezie. Come tutti i vini naturali di qualità la raccolta viene effettuata a mano, la fermentazione è spontanea e non vi è nessuna aggiunta di solforosa.

8.LA PASSERINA IL GIUSTO PIGLIO. 7/8 Eurovino naturale La Passerina il giusto Piglio

La Passerina il giusto Piglio (90% Passerina e 10% Malvasia Puntinata). Prodotta dal vignaiolo del Lazio Mario Macciocca che lavora con metodi strettamente naturali una superficie di 4 ettari di vigneti di cui alcuni ceppi risalgono al 1945. È un vino di colore giallo paglierino con riflessi dorati che al naso presenta sentori di frutta e note floreali. Dotato di buona acidità.

9. PROSECCO COL FONDO. 8/9 Euro

prosecco col fondo vino

Prodotto dall’azienda Ca’ dei Zago nel Valdobbiadene (Veneto), ha la particolarità di non essere stato sboccato e quindi di avere ancora all’interno i lieviti della rifermentazione. Imbottigliato seguendo le fasi lunari, come insegna la coltivazione biodinamica, questo Prosecco nasce da vitigni Glera e Verdiso. Torbido giallo paglierino, con bolla finissima, abbastanza numerosa e poco persistente, regala all’olfatto note floreali molto particolari, anche agrumi di limone e pompelmo.

9 vini naturali a meno di 9 euro ultima modifica: 2015-11-10T19:25:55+00:00 da Glauco Flori