Questo Sabato al Teatro Comunale di Bologna andrà in scena l’anteprima ufficiale del Robot Festival, giunto alla sua settima edizione. Un evento che porta alla città arte e cultura attraverso nuove forme di espressioni non convenzionali, dalla musica elettronica alle arti digitali e che ha come scopo quest’anno di riscoprire “le memorie perdute”. Il protagonista della grande anteprima sarà l’inglese James Holden, produttore e dj tra i più amati della scena EDM.

 

Poliedrico artista della scena elettronica, grande sperimentatore di suoni e ottimo conoscitore dell’“alfabeto da dj”. Ecco l’identikit di James Holden, il protagonista dell’anteprima ufficiale del Robot Festival, che andrà in scena questo sabato, nella suggestiva cornice del Teatro Comunale di Bologna.

Dopo sette anni di silenzio, James è tornato a far parlare di sè lo scorso anno, con un album molto personale, The Inheritors (il titolo è un omaggio all’omonimo romanzo di William Golding del 1955), uscito per la sua etichetta Border Community. Lavoro che a detta dell’autore è “voluto, complesso, stimolante ma molto difficile da suonare live”. Un album più vicino a composizioni elettro-acustiche e psichedelico-deliranti, più lontano dal mondo dei club e dei rave party. Un suono ricercato, un viaggio alla ricerca di suoni ispiratori, rappresentando le vere caratteristiche di un live set.

Nella sua brillante carriera, Holden ha avuto l’onore di suonare nel principali festival di musica elettronica di tutto il globo. Lo scorso anno ha incantato la folla accorsa per sentirlo a Torino, ispirato forse da un scena a cui si sta affezionando, per sua stessa ammissione. “L’Italia sta diventando uno dei miei posti preferiti dove suonare. Mi sono accorto che è più avanti del resto d’Europa, c’è un piccolo nuovo microcosmo molto interessante“. Parlando così, e suonando all’anteprima di ROBOT, James riconosce che nel nostro paese sta succedendo qualcosa, le linee si stanno spostando. Se da una parte le istituzioni hanno spesso difficoltà a capire il valore dei progetti messo in campo, dall’altra l’Italia sembra non poter fare a meno di rendere giustizia alla sua storia. Culla di arte e speranza, sta riscoprendo tante realtà attraverso i giovani, cercando di riappropriarsi e riaffermare vecchi luoghi e vecchie tematiche attraverso nuove concezioni artistiche. Robot Festival è proprio questo. Incuriosire, istruire e stupire le menti di un pubblico che ha sete di arte e innovazione, in location uniche, snaturate rispetto al contesto storico e proposte in altra veste.

Sarà forse anche per questi motivi che James Holden è stato scelto per questa preview al Teatro Comunale, un artista unico e innovatore che ha incantato il pubblico di tutto il mondo. Tra i suoi lavori più importanti da dj e producer vanta remix per artisti del calibro di Madonna, Depeche Mode, Blue Amazon, New Order, Radiohead, Timo Maas, Ultra Violet e molti altri.

http://www.youtube.com/watch?v=_voht-3HKvA

 

[Mattia Cutrone & Andrea Pioggia]

Robot Festival Bologna: incuriosire, istruire e stupire ultima modifica: 2014-09-18T19:21:38+00:00 da Andrea Pioggia