L’architetto genovese Walter Larteri ci invita a riflettere sulla nuova pista ciclabile che dovrebbe sorgere presto in via XX Settembre a Genova. Una pedalata di soli 1600 metri che può essere paragonata alla più comune disfunzione sessuale maschile. Sarà breve ma intenso.

 

Poco più di un chilometro e mezzo di corsia riservata per i ciclisti genovesi significano un piacere davvero esiguo: finalmente una soddisfazione, per carità, ma talmente breve da non riuscire nemmeno a goderne, tanto che alla mente salta subito una buffa analogia.

“La Circolazione Precoce può essere definita come la difficoltà o incapacità da parte di uomo/donna/bambino/pensionato/amatore/fanatico nell’esercitare il controllo volontario sull’autonoma circolazione attraverso “velocipede” (Si! Il Codice della Strada la chiama proprio così).

Viene distinta in primaria o secondaria rispettivamente se è manifestata fin dall’inizio dell’attività ciclistica del soggetto o se è intervenuta in un secondo momento, dopo un periodo di attività soddisfacente.

Si parla inoltre di disturbo generalizzato o situazionale a seconda che sia sempre presente nell’attività del ciclista o soltanto per determinate situazioni o attività”.

(ispirato alla def. di “eiaculazione precoce” in Abraham G. e Pasini W., Introduzione alla Sessuologia Medica, Milano 1975)

“Velocipedisti” genovesi, tutto questo capiterà anche a voi.

Nel mese di giugno di quest’anno, la Giunta di Genova, con il contributo del Ministero dell’Ambiente, ha approvato il progetto definitivo di Aster per la pista ciclabile lungo via XX Settembre: si snoderà per tutta l’estensione della maggiore strada del centro cittadino su due corsie riservate e monodirezionali.

Il progetto prevede inoltre che questa nuova “arteria” colleghi da una parte la stazione ferroviaria di Brignole con la Questura, mentre dall’altra piazza De Ferrari con i nuovi itinerari ciclabili che si svilupperanno per il Centro Storico sino a piazza Caricamento.

Ma c’è di più. Oltre al Bike Sharing (che ha visto l’aumento dei veicoli a disposizione nei mesi scorsi), si prevede la possibilità di installare nuove rastrelliere sul territorio e ancora la possibilità di trasportare la propria bici sui mezzi AMT laddove la pista ciclabile non sia presente.

Sorge spontanea una riflessione: a una pianificazione delle buone intenzioni dovrebbe corrispondere l’intenzione di una buona pianificazione e, mentre per quanto riguarda Genova l’incompleto, l’incompiuto, il “fare per essere fatto” sembrano essere la quotidianità, altrove hanno trovato soluzioni decisamente più lungimiranti. In Francia ad esempio è nata un’iniziativa per incentivare l’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all’automobile a cui da marzo hanno aderito 19 aziende con più di 10mila dipendenti. Si tratta di un’indennità di 0,25 centesimi per ogni chilometro percorso che queste aziende verseranno ai dipendenti che hanno deciso di utilizzare la bicicletta per gli spostamenti tra casa e lavoro (a voi il calcolo per i 1600 metri scarsi della pista ciclabile di Genova).

La possibilità di avanzare un piano programmatico a lungo termine per una città come Genova è fondamentale laddove non si esaurisca con una scelta frettolosa che assomigli più a un scelta casuale piuttosto che una via per il rinnovamento.

Sfortunatamente è chiaro che non saranno i 1600 m di pista ciclabile a rendere Genova più green e a migliorare la qualità dell’aria e la mobilità urbana (obiettivo primario del Ministero dell’Ambiente). Diverso sarebbe invece se la programmazione fosse capace di prevedere itinerari capaci di abbracciare lungo un unico asse i due limiti estremi della città, sia in un’ottica prettamente turistica, sia per motivi ecologici, sostenibili, e di gestione urbana.

Ma dove la realtà non arriva, ci pensa la fantascienza a rendere tutto più dolce; dolce come la speranza di tutti gli uomini/donne/bambini/pensionati/amatori/fanatici che ogni giorno sfrecciano lungo le strade della città.

Per ora mi godo il mio giro in bici con in testa una sola e banale allusione: sarà breve ma intenso! Per ora.

[Walter Larteri]

Circolazione precoce: la Superba in pochi minuti ultima modifica: 2014-07-20T22:05:40+00:00 da YURY