Alla scoperta del giovane cantautore italo-scozzese che si esibirà al Goa Boa Festival all’Arena del Mare di Genova mercoledì 16 luglio. Sono gradite scarpe nuove.

 

Paolo Nutini, nato a Paisley, Scozia, ventisette anni fa, può sembrare il classico belloccio lanciato da una qualsiasi delle grandi major con lo scopo di far venire gli occhi a cuoricino a milioni di ragazzine, pronte a comprare disco e biglietto del concerto pur di seguire il loro beniamino. Esordisce infatti nel 2006 a soli diciotto anni con These Streets, album cantautorale con un’ impronta brit-pop (lanciato dalla ballata “Last Request” e dall’orecchiabilissima “New Shoes), dando l’idea di avere di sicuro voce da vendere, ma al contempo un’immagine un po’ stereotipata da classico indie rocker inglese dal bel visino e dal taglio di capelli alla Liam Gallagher.

Nel 2009 però il ragazzo italo-scozzese mostra nel suo nuovo lavoro Sunny Side Up una crescita musicale evidente quanto impronosticabile, almeno da me, sia nella varietà delle influenze, sia nelle scelte stilistiche. Infatti all’anima cantautorale che ritroviamo pienamente nel singolo “Candy, aggiunge  degli spruzzi di soul, blues, country e rockabilly che rendono il disco variopinto e capace di proporre almeno una canzone valida per ogni genere di ascoltatore. Uno dei pezzi di maggior successo del suo secondo album è “Pencil Full of Lead“, famosa anche per essersi prestata al mondo della pubblicità.

La crescita si completa con Caustic Love, uscito nell’aprile di quest’anno. Si tratta di un ulteriore passo avanti verso la cultura e la musica afroamericana. Se idee blues e soul si erano già intraviste nello scorso cd, adesso sono in bella mostra, e insieme all’r’n’b e al funk creano un album molto più omogeneo di Sunny Side Up e lontano anni luce dall’esordio. A precedere l’uscita di Caustic Love, è stato il singolo “Scream (Funk My Life Up)”, pubblicato in formato digitale il 28 febbraio 2014 e in formato fisico il 30 marzo seguente. Il 17  giugno è uscito anche il secondo singolo dal titolo “Let Me Down Easy“.

Paolo Nutini non è più un classico cantautore chitarra acustica e voce, ma un vero e proprio musicista a tutto tondo, in grado di padroneggiare più generi e di essere allo stesso tempo classico (nell’accezione positiva del termine) e innovativo.

Inoltre, per non dimenticare la sua origine italiana, ha ormai da tempo incorporato nella sua scaletta la cover della celeberrima “Caruso di Lucio Dalla, eseguita live nella passata edizione del Festival di Sanremo.

Vi ricordo ancora che Paolo Nutini sarà headliner della serata del 16 luglio al Goa Boa Festival, all’Arena del Mare di Genova. Una grande voce in una location suggestiva, all’interno della rassegna musicale genovese che chi ama le sette note non può proprio perdere.

Paolo Nutini: musica british, cuore italiano ultima modifica: 2014-07-09T20:30:51+00:00 da Yorgos Papanicolaou