Si prospetta una serata in pigiama e pantofole a causa del maltempo e avete voglia di guardare un bel film? YURY Magazine vi propone Nebraska, il lungometraggio di Alexander Payne uscito nelle sale italiane lo scorso 16 gennaio.

Gennaio è un mese piovoso, soprattutto a Genova. Se l’opzione era quella di stare a casa con in mano the e biscotti, la scelta ricade sull’impugnare un grosso ombrello e andare al cinema. Ho scelto il Sivori, anche perché la Fiumara è lontana e non è proprio il mio genere: mamme e figli panzoni che slinguazzano gelati al cioccolato e ingurgitano pop-corn al caramello, mentre di fianco rimbomba su per il condotto uditivo l’ultimo successo di Pitbull.

Trasmettevano Nebraska, l’ultimo lavoro del regista Alexander Payne, che è nato – indovina un po’ – in Nebraska. A quanto pare Alex ci sballa con la sua terra natia, tanto da aver ambientato in questo sperduto paese americano altri tre film: La storia di Ruth, Election e A proposito di Schmidt.

La pellicola ha delle buone raccomandazioni: Bruce Dern ha vinto la Palma d’oro al Festival di Cannes come miglior attore protagonista. Non ho idea di chi sia Bruce Dern – mea culpa – ma la trama colpisce per la sua semplicità: Woody Grant è un vecchio alcolizzato che vive nel Montana con la sua famiglia. Convinto di aver vinto un milione di dollari a un concorso, è intenzionato a tutti i costi ad andare fino a Lincoln per ritirare la somma. Il figlio più giovane, David, asseconda il volere del padre. Inizia così l’avventura on the road verso il Nebraska.

Inquadrature ampie, profonde e malinconiche, come gli sguardi dei protagonisti, spesso sostituiti da dialoghi tra il drammatico e la comicità più spontanea, in un film in bianco e nero che analizza il rapporto padre e figlio.

Uno di quei rari film che riescono a farti passare dalle risate al pianto nel giro di qualche secondo (spesso e volentieri ridi e piangi allo stesso tempo). Che dire, più che consigliato.

 

Nebraska: se il brutto tempo ti fa riscoprire la gioia del film al cinema ultima modifica: 2014-03-21T18:41:48+00:00 da Quique Dolores