Non so se siate appassionati di moda o no, ma di certo vi vestite, pertanto quanto segue concerne anche voi, miei cari.

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Foto presa da wovo, Mi

In quanto consumatrice della straordinaria industria della moda sono piuttosto sensibile ai suoi capricci, alle piccole scosse elettriche che generano i grandi cambiamenti e alle ondate improvvise e terribili a cui volenti o nolenti tutti devono sottomettersi (vi ricordo la neonata moda dei sandali da frate in plastica lucida e ROSA, Gesù). Alzi la mano chi non ha visto crop tops in giro quest’estate: ecco, nessuno. Chi ci ha fatto caso, bene, quella era una scossa tellurica del mondo della moda. Perchè sono tornati. Sì sì, e ce n’è per tutti i gusti. Come chi?! Ma gli anni settanta ovviamente! La novità è il figlio avuto con i 90s: li si vede aggirarsi a braccetto per i grandi magazzini e le piccole boutique.

Avete fatto un giro per H&M o Zara di recente? A quanto pare le Spice e Twiggy vi sorridono da ogni manichino (scusa Twiggy per l’accostamento, sei sempre una grande). Io amo questi marchi pop, sono il sunto a basso costo delle passerelle della stagione precedente, gli alfieri della globalizzazione. Quando sei su una spiaggia in Turchia, ti guardi intorno e ti rendi conto che l’unica coraggiosa ragazza oltre a te ad indossare un bikini è araba, e quel bikini è lo stesso Bershka visto a Milano un mese prima, bè, sei arrivata. Il mondo è paese. Quindi non stupiamoci quando ci ritroviamo costretti a vestirci in un certo modo, perché non ci è data alternativa: nei negozi non trovi altro. Ho passato l’adolescenza a lottare contro i jeans con le schiariture e gli strass, facendo impazzire mia madre e le commesse di Bollo (ancora grazie per non avermi mandata a cagare) e ora che succede? I Levi’s 501 sono la nuova uniforme della ragazza cool. Li potete trovare tarocchi più o meno ovunque, anche se secondo me gli originali valgono l’acquisto.

levis 501

È una cosa meravigliosa, questo ritorno. No, sul serio. Adesso tutte quelle salopette, quelle scamiciate, le maglie con le maniche a sbuffo e i costumi fatti di crochet, conservati da mia madre con amore e dedizione, avranno un senso. L’altro giorno mi sono ritrovata a fare shopping nell’armadio dei miei. Entrambi. Perchè questo grande ritorno è anche unisex, giusto per confondere ancora un po’ le acque. E la giacca in lana verde di mio padre, con uno sciarpone e un vestito floreale di mia mamma, ci sta d’incanto. È cool. Mai avrei creduto di dirlo, ma gente, andate in soffitta e sperate che i vostri non abbiano buttato tutto.

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La meravigliosa Sita Abellan

È interessante questa capacità della nostra generazione di appropriarsi dello stile di alcuni periodi e farli propri: qualche anno fa c’è stato il grande ritorno dei sessanta, non so se vi ricordate tutti quei ragazzini vestiti da mod. O ancora prima gli emo, strano miscuglio di una sub-cultura urbana degli 80s e uno stile goth da sempre associato a certa musica. Pensiamo poi a tutta la terminologia, lo slang, nato intorno ad una certa cultura: hipster altro non vuol dire se non cogliere al volo qualcosa (la moda del momento in questo caso), bobò sta per bohemienne bourgeois e indie (ormai in calo) vorrebbe essere l’abbreviazione di independent, termine nato in associazione ad una cultura minore (vedi: il cinema indipendente, la musica indipendente etc.).

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Con ogni probabilità tre anni fa avremmo trovato aberrante l’accoppiata tutina blu da meccanico+zoccoli olandesi, ma oggi guardiamo con invidia alla fortunata che ha saputo scovare l’originale da operaio della Fiat, taglia XS. E questo grazie all’incanto della moda: l’onda culturale parte dal basso (i vestiti) e arriva a determinare il modo in cui una persona vive e le scelte del quotidiano. Quindi non stupitevi se oggi vi mettete camicie etniche e Stan Smith e domani guardate in modo compulsivo Twin Peaks o vi appendete posters di Jane Birkin in camera, perchè questo è il vero potere, e noi neanche ce ne rendiamo conto. Adesso scusate, ma devo andare a rispolverare la mia giacca di tweed. Cià.

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In ogni caso, ecco un piccolo elenco di quello che vorrete comprarvi nei prossimi mesi:
Un maglione aderente a collo alto o dolcevita
Una scamiciata di jeans o in alternativa una minigonna di jeans a vita alta button-down
Scarpe con le nappine o le frange o tutte e due (non so se avete notato il grande ritorno del mocassino simil-Gucci)
Montone color cammello o pelliccia
Nike Huarache o Puma Creeper

Ci tengo inoltre a informarvi che presto invaderanno il mercato scarpe ripiene di pelo, tipo queste.

Ricordate sempre di aggiungere una spruzzata di grunge anni ’90.

Per ispirarvi ai look Più Giusti vi consiglio:
La (già citata) serie Twin Peaks
I modelli di Polo Ralph Lauren
Il personaggio di Claire Danes in My So-Called Life
Barbra Streisand
Ragazze a Beverly Hills
Il personaggio di Ali McGraw in Love Story
Steve McQueen
Gwyneth Paltrow all’inizio dei ’90
Le vostre madri

Opzioni di coppia:
Jay & Bey
Annie Hall e Alvy Singer
Winona Ryder e Johnny Depp

 

Indovina cosa è tornato di moda ultima modifica: 2015-11-23T19:11:20+00:00 da Margherita Basso