Il 15, 16 e 17 maggio si svolge a Milano, presso la Fabbrica del vapore, “IT – INDEPENDENT THEATRE”. YURY è andato alla scoperta di una rete sotterranea – quella delle numerose compagnie teatrali indipendenti milanesi – che, grazie a un programma estremamente variegato (teatro fisico, teatro di strada, danza, prosa e tanto altro), è accessibile a un pubblico davvero molto vasto.

 

Quando si dice “andare a teatro”, ci si immagina il classico spazio fatto di palcoscenico, platea, sipario. Da qualche anno, a Milano, si può apprezzare qualcosa che sempre teatro rimane, ma in forma diversa: le migliori compagnie teatrali milanesi si riuniscono infatti per IT – INDIPENDENT THEATRE, dove l’innovazione e il contatto diretto col pubblico (non c’è un vero palco, i posti a sedere sono allo stesso livello degli attori) sono ingredienti essenziali della manifestazione.

IT, un festival di teatro innovativo a diretto contatto col pubblico

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Giunto alla sua terza edizione, IT comprende ben 109 compagnie e continua a crescere e a lavorare per raggiungere un pubblico sempre più ampio e variegato, mettendo in luce sia professionisti già affermati sia nuovi volti emergenti. Lo spazio della Fabbrica del vapore comprende 9 diversi spazi scenici, dove dalle 19 alle 23.30 si svolgono spettacoli di venti o quaranta minuti (alcuni sono estratti, preview o studi di spettacoli). Una vera e propria maratona, a cui si può assistere interamente con 20€, prezzo per accedere a tutte e tre le serate (il biglietto per un singolo giorno costa 8€).

Il nostro consiglio è quello di non prepararsi troppo sugli spettacoli. Scegliete uno stage qualsiasi e lasciatevi sorprendere dalla rappresentazione. Dalla risata fragorosa alla più sentita delle commozioni, la gamma di emozioni che il programma di IT sa suscitare è molto eterogenea.

 

Il festival intanto inizia già la mattina, con IT YOUNG (spettacoli e laboratori per bambini, per creare un rapporto attivo tra gli spettatori di domani e il linguaggio teatrale) e TALK IT (open space di riflessione e incontro tra operatori e spettatori, per confrontarsi sull’esperienza IT). Infine, IT’S LATE, il dopofestival della mezzanotte, spazio di approfondimento critico guidato da professionisti della comunicazione teatrale.

Il programma di IT: gli spettacoli da non perdere

Soldato per fame

(prodotto da Guinea Pigs; 16 maggio ore 20 e 22, spazio Nono; durata 20 min). La breve storia racconta la parabola di Arlecchino (ispirata a “L’amante militare” di Goldoni, da dove la compagnia è partita per ottenere questa riscrittura in chiave moderna), arruolato con l’inganno, bastonato, deriso e, infine, condannato a morte. La scena è raccontata in prima persona da 4 attori, usando sempre il tempo presente e affidandosi molto all’improvvisazione. Una scelta drammaturgica interessante: il tema è la violenza, ma gli attori non si toccano mai.

Argenta

(di e con Eleonora Leporini, Adele Piras; 15 maggio ore 21 e 23, spazio Navata sud; durata 30 min). Acida satira sulla moderna ossessione della linea, per essere sempre in forma e vincenti, vede in scena Argenta, 26 anni, mentre intraprende un rigido programma di fitness. L’attrice Eleonora Leporini è fantastica in questo monologo fatto di sudore, paure, ricordi e, soprattutto, voglia di essere amati.

Werther (?), o dell’assoluto

(prodotto da Circolo Bergman, 16 maggio ore 19.30 e 23.0, spazio Nono; durata 20 min). In questa performance dal gusto innovativo, lo spettatore viene coinvolto in un viaggio sul senso dell’esperienza, a partire da una riflessione in progress che gli autori fanno su I dolori del giovane Werther di Goethe e La società liquida di Bauman. Conquista subito la scelta di guidare lo spettatore all’interno dello spazio con l’utilizzo di un paio di cuffie, che creano un’immediata intimità con il testo recitato e un profondo senso di astrazione. Molto lirica la parte finale con una fulgida Carlotta wertheriana che si lascia alle spalle un pubblico ormai conquistato.

Bed Peace

(prodotto da Jorghe – Teatrini Visibili, 15 maggio ore 19.00, spazio MacchinazioniTeatrali; durata 40 min). I pregi di questa piece sui generis stanno nella scelta di una scenografia molto particolare, tutta concentrata su un letto-zattera che trasporta i due protagonisti, Lui e Lei, nel mare del loro amore che cambia, si sfoglia, grazie all’utilizzo di diversi strati di lenzuoli e di un testo a tratti brillante che lascia un senso di riflessione e leggerezza in uno spettatore sorridente.

Sulla morte, senza esagerare

(Teatro dei Gordi, 16 maggio 20.30 e 22.30 | Spazio Azzurro). Quattro attori, quattro maschere e un tema che ci unisce tutti e con il quale tutti prima o poi dovremo confrontarci: l’incontro con la morte. La voce degli attori e le maschere via via indossate dai personaggi contribuiscono a portare lo spettatore in uno spazio parallelo e intimo di analisi e confronto con La Morte. Il linguaggio è semplice, immediato e diretto e coinvolge il pubblico strappando più di un sorriso e anche qualche riflessione. I Gordi partecipano per la terza volta a IT con la vitalità e la capacità di stupire che li caratterizzano e noi vi consigliamo di non perderveli!

Heart BreaK Hotel

(Collettivo snaporaz, 15 – 16 – 17 maggio dalle ore 16.00 | spazio – Navata Nord ). Non abbiamo potuto purtroppo fare un soggiorno all’HeartBreakHotel di snaporaz, ma voi provate a “prenotare”. Si tratta di estratti sonori dello spettacolo, plasmati per una fruizione one-to-oneHeartBreakHotel è il ricovero privilegiato per chiunque sia alle prese con una sofferenza indicibile e abbia rinunciato a cercare consolazione nella caterva di centri benessere che ammorbano il pianeta. Solo il soggiorno all’H.B.H. offre l’opportunità di rinascere come dopo il giudizio universale.

Quattro Donne

(Wasabi Produzioni, 15 maggio ore 20.30 e 22.00 | spazio – Navata sud, durata 20 min). L’originalità di questo lavoro sta in particolare nella ricerca di equilibri tra i mezzi artistici scelti: dal concept fotografico, che diventa scenografia, nasce una performance audio-visiva composta da 4 brevi momenti che coinvolge colore, materia, suono e movimento. Una danzatrice dà vita alle 4 donne ritratte e ne disegna le personalità. La loro voce, musicata, è fuori campo e ci porta in uno stato riflessivo sui tratti viscerali femminili spesso celati da ogni donna.

Info

IT – INDEPENDENT THEATRE

Sito: http://www.itfestival.it/2015/
Dove: Fabbrica del vapore, via Giulio Procaccini, 4, 20154 Milano
Quando: 15-16-17 maggio 2015
Telefono: 02 8846 4132
Pagina FacebookITIndependentTheatre

[Alessio Rocco, Margherita Basso e Paola Petruzzelli]

IT festival, il teatro indipendente milanese alla Fabbrica del vapore ultima modifica: 2015-05-15T15:32:14+00:00 da YURY