A pochi giorni dal concerto al Goa Boa Festival che vedrà i Radici Urbane sul palco insieme a Salmo e Gorillaz Sound System, YURY intervista la giovane crew genovese per conoscere usi, gusti, costumi e progetti di Teorema, Sindrome e Mr. Eight.

 

I Radici Urbane sono Theo Rem, Sindrome e Mr.Eight, crew genovese classe ’96 che sta spopolando in Liguria e sulla rete, con gli oltre duemila fan su Facebook e le 34mila e rotte visualizzazioni del loro video “Motherfunkerz” su YouTube. Alle spalle hanno innumerevoli concerti su tutti i palchi di Genova e collaborazioni con diversi artisti della scena hip-hop underground locale, oltre ad aver aperto i concerti per Inoki Ness, Mopasha, Dargen D’Amico e i Fratelli Calafuria.

Theo Rem e Sindrome si conoscono da sempre, mentre Mr.Eight li ha raggiunti nel 2012, quando è stato avviato definitivamente il progetto Radici Urbane, che mescola l’hip-hop più tradizionale alla dubstep e al funk.

Da tempo collaborano con il collettivo di promozione artistica e musicale Green Greed di Genova, con cui hanno pubblicato Sottoradice Mixtape (2012) e lo stesso singolo “Motherfunkerz”.

Ora i tre genovesi si preparano a fare il botto al Goa-Boa Festival, dove apriranno le danze alla serata del 18 luglio, che li vedrà sullo stesso palco di Salmo e Gorillaz Sound System. Li abbiamo intervistati per voi per conoscerli meglio e per sapere cosa hanno preparato per il festival.

Potete spiegarci perché avete scelto il nome Radici Urbane?Radici Urbane

Theo Rem: Ci siamo sempre identificati nel concetto di street art, di cultura di strada e nell’idea di città. Siamo sempre in giro e siamo molto legati alla realtà dei vicoli e a Genova.

Pur lavorando come collettivo, siete sempre molto attivi in produzioni soliste. In cosa vi differenziate?

Mr.Eight: Siamo molto diversi l’uno dall’altro e dobbiamo avere il modo di esprimerci singolarmente per poter trattare al meglio temi molto personali. Io ho una forte impronta Dubstep e una forte influenza della scuola hip-hop americana.

Theo Rem: Io sono quello funky.

Quali sono le vostre influenze musicali e i vostri artisti di riferimento?

Mr.Eight: Sicuramente i Dope D.O.D. e i Foreign Beggars, ma anche gruppi di elettronica sperimentale come i Massive Attack.

Theo Rem: Per me i Cypress Hill e i primi Red Hot Chilli Peppers, insieme alla scena old school, come Grandmaster Flash and The Furious Five e i De La Soul.

Il vostro pezzo che più vi rappresenta?

Sindrome: “Motherfunkerz”, anche se non c’è veramente un pezzo che ci rappresenti.

Mr.Eight: Nei live siamo più riconoscibili. O no?

Il pezzo che avreste voluto scrivere voi?

Mr.Eight: “Contromano” di Achille Lauro.

Theo Rem: “Control” di Kendrick Lamar.

RUVi identificate come underground? Che cos’è per voi l’underground?

Sindrome: La metropolitana (ride). Puoi produrre anche per conto tuo, ma lo devi fare bene. Per fare hip-hop devi avere competenze, devi fare ricerca musicale e soprattutto devi avere un messaggio.

Mr.Eight: Prima di tutto il messaggio deve essere diretto per poter essere incisivi, come è stato per i Public Enemy o gli Assalti Frontali.

Theo Rem: L’underground è uno dei segreti di Fatima (ride). Il bello del rap è che puoi farlo su qualsiasi cosa.

Il 18 luglio suonate con Gorillaz Sound System e Salmo. Emozionati?

Theo Rem: Sì, è il nostro primo live serio. A Genova abbiamo suonato ovunque, ma mai su un palco così.

Come siete stati contattati?

Theo Rem: Botta di culo. Il figlio di uno degli organizzatori è un nostro fan e così siamo stati inseriti in scaletta. E abbiamo pure controllato l’e-mail, non lo facciamo mai.

Che cosa avete in serbo per il Goa-Boa?

Mr.Eight: Top Secret. Anticipo solo che saranno robe nuove. Hanno a che fare con il nuovo mixtape, che uscirà dopo il Goa-Boa.

Che ne pensate di Salmo?Radici Urbane per YURY

Mr.Eight: È un artista vero, un musicista che è riuscito a coniugare mainstream e underground.

Theo Rem: Dopo Neffa.

Mr.Eight: Ha inoltre un background ampissimo e mescola diversi generi come noi.

Theo Rem: Come Neffa.

Obiettivo Radici Urbane: come vi vedete fra dieci anni?

Theo Rem: In galera (ride).

Mr.Eight: Pieno d’oro e sicuramente lontano da Genova.

Un saluto per YURY Magazine?

Sindrome: Comunque c’è un nostro amico che si chiama Yuri e stacca i vostri adesivi. Ne avrà una cinquantina a casa.

YURY Magazine ringrazia i Radici Urbane per l’intervista, oltre che l’amico Yuri che ci stacca gli adesivi. BIG UP!

Per il saluto dei Radici Urbane a YURY Magazine con annessi bloopers, clicca QUI.

Hip-hop e Goa-Boa: intervista ai Radici Urbane ultima modifica: 2014-07-10T20:00:38+00:00 da Quique Dolores