Ha preso il via il 30 giugno e si concluderà il 6 luglio il Genova Film Festival 2014, alla scoperta del cortometraggio e del documentario. Noi vi consigliamo “A Passo d’Uomo” e “Fuori Casa”. La location è il The Space Cinema del Porto Antico. Ingresso libero!

Genova. Film. Festival. Ebbene sì, nonostante manchi ancora del prestigio dei maggiori festival europei, anche la Superba può sfoggiare la sua kermesse cinematografica. L’obiettivo della rassegna è quello di dare spazio a film che, almeno inizialmente, faticherebbero ad avere visibilità nei principali circuiti commerciali nostrani (spesso non trovando un distributore per l’uscita nelle sale). Non siamo quindi dalle parti dei grandi fenomeni popolari da botteghino, tipo Checco Zalone o gli intramontabili cinepanettoni, per intenderci.

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Eventi come questo sono invece l’unico modo per permettere alle nuove idee di venire a galla, per far sì che le migliori nuove visioni cinematografiche abbiano la chance di mettersi in mostra e di lanciarsi verso palcoscenici sempre più importanti. Inoltre è una grande occasione e un forte stimolo per tutti i giovani cineasti liguri, che concorrono nella speciale sezione Obiettivo Liguria.

I festival in generale, e Genova non fa eccezione, sono spesso una garanzia per chi va in cerca del cinema d’autore emergente, impegnato, sudato e sofferto, a volte prodotto con pochi spiccioli. Godersi gratuitamente i film in questione è un modo per scoprire cosa c’è oltre l industria cinematografica più conosciuta, entrando in contatto con una relatà culturalmente attivissima.

Il clou del Genova Film Festival 2014, organizzato dall’Associazione Culturale Daunbailo, è il concorso nazionale per cortometraggi e documentari, due generi che sono solitamente semisconosciuti al grande pubblico, ma che meritano di essere rivalutati e soprattutto divulgati. Il docu perché, per quanto la finzione sia in grado di trasportarci, ci sono emozioni che si provano solo con la consapevolezza di essere di fronte a una storia vera; il corto perché ha un linguaggio diverso – ma altrettanto efficace – rispetto al lungometraggio, e grazie alla sua estrema sintesi (la durata va da 1 minuto a 30 minuti) rappresenta al meglio una forte idea di cinema del regista, che spesso può perdersi e diventare dispersiva in film dall’ora e mezza in su (salvo poi trovare la quadratura del cerchio con lavori più maturi). Da sottolineare anche che il corto è forse la più naturale forma di comunicazione nell’era del tweet e della fruizione sempre più rapida di qualsiasi cosa, dal video alla parola scritta.

I migliori film del Genova Film Festival 2014

Tra i numerosi titoli in programma (29 in concorso sui 400 partecipanti alle selezioni) segnaliamo su tutti A passo d’uomo del bolognese Giovanni Aloi. Il film è stato l’unico cortometraggio italiano selezionato per il concorso ufficiale del prestigiosissimo Festival di Cannes, dal quale è stato successivamente escluso perché mostrato precedentemente in altre rassegne internazionali. Nessun rimpianto comuque per un grande risultato a cui è seguito un altro traguardo importantissimo, ovvero l’ingresso tra i cinque corti candidati al David di Donatello (gli equivalenti italiani degli Oscar).

La breve storia racconta di Fiore, padre separato e cassaintegrato dell’Ilva, che tenta di dimenticare la grave situazione economica in cui si trova invischiato (soffre di ludopatia ed è costretto a vivere in macchina) provando a far vivere al figlio Leo un’ultima domenica di festa. Girato a Genova nel giugno scorso a budget zero, solo con il supporto di Genova Liguria Film Commission, è uno dei piccoli grandi capolavori del collettivo di videomaker theSPONKstudios, di cui il giovane e promettente Aloi è membro. Le proiezioni del corto sono previste per giovedi 3 luglio alle ore 20 e sabato 5 alle 14, ovviamente a ingresso gratuito.

Quanto al genere “documentario” vi consigliamo Fuori Casa, dei reporter genovesi Simone D’Ambrosio, Davide Gentile e Nicola Giordanella. «Troppe case senza gente, troppa gente senza case», questo lo slogan del film, girato a Genova, Livorno e Torino, che getta lo sguardo all’emergenza casa e alle soluzioni fai-da-te. L’inquadramento del problema è a livello nazionale e vengono mostrate alcune creative proposte locali per garantire un tetto a chi non se lo può più permettere. Un tema di strettissima attualità sotto la Lanterna, visti i recenti sgomberi negli spazi sociali autogestiti e non solo.

Il documentario ha vinto il Premio Speciale “La Effe” messo in palio nel concorso “Reporter in campo Awards 2013” di repubblica.it ed è tra le opere finaliste per la sezione “Obiettivo Liguria” al Genova Film Festival 2014. Eccone il trailer (QUI).

Se non vi sono bastati questi suggerimenti, non esitate, anche per ulteriori informazioni, a visitare il sito ufficiale del Genova Film Festival 2014 con il ricchissimo programma: incontri, approfondimenti, omaggi, workshop e, ovviamente, la proiezione dei film in concorso. Sabato sera, ore 21, si terrà la premiazione delle opere selezionate dalla giuria, con festa a seguire al Banano Tsunami. Domenica sera, invece, la proiezione dei film premiati.

Genova Film Festival: alla scoperta di docu e corti ultima modifica: 2014-07-03T22:14:43+00:00 da Alessio Rocco