Il dramma delle e-cigarette. Dalla top 5 dei regali di Natale, al cassetto degli elettrodomestici inutili. Quando una moda dura meno di una ministilo cinese. Cosa ci è rimasto di quest’aromatica esperienza?

 

Sebbene al giorno d’oggi nessuno si stupisca più del fatto che brand, eroi, star, prodotti e tendenze rischiano di perdere in longevità contro una farfalla, proprio non posso esimermi dal rimarcare l’eclatante ridimensionamento del fenomeno delle sigarette elettroniche.

Ricordate solo un anno fa? Che carica! Che entusiasmo! Almeno i  tre quarti della tua rubrica se l’erano comprata. Tutti così smaniosi di possedere il flauto magico che ti consente di fumare senza scavarti la fossa. L’ebbrezza di poter espirare tutto quel vapore acqueo in luoghi dove fumare è proibito dalla legge valeva, improvvisamente, più dei tesori vaticani. Senza dimenticare gli aromi. Un elogio speciale per quello al tiramisù, anche se so che molti altri ancor più stravaganti garbavano parecchio. E poi le forme, i colori, le personalizzazioni, le lucine.

Era decisamente l’oggetto del momento. Pochi i non fumatori che hanno comprato il piffero al fine di suonarlo in prima persona. Molti di più quelli che lo hanno regalato a un incallito fumatore, nel tentativo di decelerare il suo quotidiano logorio fisico. Numerosi anche gli aficionados della “bionda” old school che, col clarino, hanno provato veramente a abbandonare l’attrazione nei confronti della cara vecchia combustione. Negozi di e-cigarette sono spuntati come i funghi in ogni dove. Molti giovani imprenditori vi hanno investito, ottenendo anche buoni profitti nel breve periodo.

siga foolish

.…E ora? Saracinesche abbassate, luoghi pubblici interdetti, spauracchio della vendita solo presso le farmacie autorizzate. Senza contare quella sensazione di incompiutezza che fa venir voglia di accendersi un sigaro cubano.

Fate questo test: quando un ex fumatore di sigaretta elettronica vi chiederà l’accendino per darsi al suo hobby precedente, provate solo a rispondergli che non lo avete e, nella migliore delle ipotesi, cercherà di creare preziose scintille sfregando violentemente le sue nocche contro i vostri zigomi!

Consigli:

  1. Non fumate proprio un cazzo se potete, che fa male!
  2. Le ricerche sugli effetti del fumo delle e-cigarette non hanno ancora dato risultati affidabili. Non ci sballate troppo.
  3. Se vi è talmente mancato il seno materno in età neonatale che adesso non potete proprio fare a meno di tenere in bocca qualcosa, provate ad andare alla ricerca di nuovi capezzoli carnei.
La breve ma intensa parabola della sigaretta elettronica ultima modifica: 2014-03-29T11:30:17+00:00 da Alessandro Pucci