Il referendum greco, almeno da due settimane, ha monopolizzato l’attenzione dell’opinione pubblica dividendola nei due partiti del “oxi” e del “nai”. Ognuno cerca di fare valere le proprie ragioni aggrappandosi a idee di premi Nobel e pensatori. Tsipras ha citato l’Antigone affermando che “Il diritto degli uomini vale sopra la legge”. Così noi abbiamo immaginato la crisi greca come se fosse una tragedia scritta da Sofocle.

 

Antigone, figlia di Edipo, sfidando il volere del re di Tebe Creonte, seppellisce il corpo del fratello Polinice. Scoperta, viene imprigionata a vita in una caverna. Spronato dall’indovino Tiresia e dal coro, Creonte decide rimediare alla sua crudeltà, liberando Antigone, ma è troppo tardi: si è già impiccata nella sua prigione. Trovatala morta, Emone, suo promesso sposo e figlio di Creonte si toglie anch’egli la vita, seguito da sua madre Euridice, lasciando da solo il re a maledire i suoi errori.

[Il significato dell’Antigone di Sofocle, opposizione a un potere ingiusto]

Molti hanno parlato di tragedia greca. Io rispetto le norme che disciplinano l’Eurozona. Ma Sofocle ci ha insegnato che esiste un momento in cui il diritto degli uomini vale sopra la legge. Questo è uno di quei momenti”, ha detto il primo ministro greco, Alexis Tsipras, rispondendo al Parlamento Ue.


 

Antigone – Grecia

Quando il mio Re Creonte obbedì alla Legge della nostra città e mi seppellì viva, avevo molto da perdere, ma una morale da salvare. Oggi la Grecia sta patendo la stessa sorte: viene seppellita viva da un’Europa confusa e noncurante, concentrata e avvilita dal profitto. È venuta meno la promessa di un modello sociale e culturale che avrebbe fatto del vecchio continente un faro della civiltà e in questo caso avrebbe investito sul presente e il futuro di un popolo: non è una questione economica, è una questione morale. La Grecia non può essere lasciata sola, perchè la Grecia siamo noi, la Grecia è l’Europa. Se anche uno solo viene lasciato indietro, abbiamo fallito tutti.

 Creonte – Europa

Il profitto e la continua crescita sono l’obiettivo dell’Europa, per il nostro bene e il bene di tutti. Per ottenere questo bisogna, in questo momento di crisi, sacrificarsi e uniformarsi agli altri stati membri seguendo le leggi della nostra Unione. Perdersi in ideali e questioni morali e ergersi al di sopra della legge, come facesti tu Antigone, porterà la Grecia alla rovina gettando l’onta del disonore su di sé e su tutta la famiglia europea. La Grecia non verrà lasciata sola, ma non sopporteranno oltre i suoi capricci ideologici.

Tiresia – Coscienza Europea

Creonte, ascolta le sagge parole di un vecchio profeta: ti stai sbagliando. Cerca negli angoli della tua memoria: erano gli obiettivi dell’Europa davvero quelli che hai menzionato? O lo sono diventati solo ora? Gli stati si vollero unificare per crescere insieme sì, ma aiutandosi a vicenda. Si vollero unire per evitare di intraprendere altre guerre inutili che avrebbero portato disperazione e miseria. Un tuo stato membro si sta trovando in grande difficoltà, non puoi ignorarlo. Che le Erinni ti possano perseguitare, se non cambierai il tuo pensiero! Non sono io, ma è l’anima dell’Europa che te lo chiede.

Coro

Questo il futuro; ma conviene adesso qualche partito sul presente prendere. All’avvenire penserà chi deve.


 

[Jacopo Troise, Yorgos Papanicolaou e Margherita Basso]

La crisi greca come l’Antigone ultima modifica: 2015-07-18T17:17:22+00:00 da Jacopo Troise